Arte e archeologia
Nel territorio di Villanovafranca sono presenti molteplici nuraghi: nuraghe di Tuppedili, Baracca Dragonis,
Trattasi, Perdu Atzeni, Riu Stangiu, Ruinali sa figu, Pranu sa feurra, Salamai,
Paberi, Pranu, ecc… Il più interessante è, senz'altro, il
nuraghe Su Mulinu, riconducibile al XVI secolo - XI secolo d.C. Il reperto è una preziosa fonte di studio archeologico perchè rapprensenta la
sintesi delle tecniche costruttive del
periodo (tipologia costruttiva corridoio, falsa cupola, ecc…).
All’interno del nuraghe è stato ritrovato un altare sacrificale, con una vasca in arenaria dell’VIII secolo a.C. (si pensa che servisse a raccogliere il sangue dei sacrifici animali). Strettamente legato al complesso archeologico è il Civico Museo Archeologico Su Mulinu, dove si trovano i reperti rinvenuti nel territorio comunale, ed in particolare nella zona nuragica di "Su Mulinu".
Nel paese è possibile osservare molteplici esempi di edilizia ecclesiastica, da ricordare la Parrocchiale di San Lorenzo, in stile romanico pisano con pianta a croce latina. Molto interessante il coro, fatto costruire dai religiosi di San Francesco da Paola e pregevole esempio del migliore artigianato sardo.