Storia
Il museo nasce dal progetto dell’artigiano Paolo Puxeddu, noto coltellinaio arburese formatosi all’arte di costruite i coltelli a serramanico, sotto la guida attenta del padre Mario. Nel 1987, realizzando il coltello più grande del mondo, Paolo Puxeddu entra nel Guinness dei primati. L’evento gli consente di acquisire notorietà , promuovere nel mondo l’arte della coltelleria e concretizzare il sogno di creare un museo tematico, che diviene realtà nel 1996. Come sede viene scelta la casa paterna dell’ideatore, opportunamente ristrutturata nel totale rispetto dell’originaria struttura settecentesca.