Ambiente e storia
Piccolo centro dell’iglesiente situato nella parte superiore della
piana del rio Cixerri vicino a Domusnovas.
Il paese presenta ancora alcuni
esempi di abitazioni tradizionali caratterizzate due livelli abitativi sul fronte strada e piccolo giardino
retrostante. I materiali edilizi più attestati sono la pietra locale (perlopiù
arenarie) ed i mattoni crudi (ladiri).
Assai scarse le tracce di popolamento umano anteriore all’epoca
romana. Risalgono al Medioevo le prime documentazioni. Nel 1230 era parte del Giudicato di Cagliari e della curatoria del Cixerri, noto con il nome di Villa
Piana.
Dopo lo smembramento del giudicato divenne possesso dei Conti Donoratico
della Gherardesca e successivamente del comune di Pisa. Nel 1548 dopo varie ed
alterne vicende, il centro risulta essere spopolato. Nel XVII secolo fu
concesso all’ordine dei gesuiti che diedero vita ad un monastero di carattere
agricolo che divenne il nuovo fulcro insediativo del paese.
Nel 1773, soppressa la Compagnia di Gesù, fu incamerato dal fisco e
ceduto al marchese di Villacidro e Palmas, fino alla abolizione del
feudalesimo.