Storia
Il Museo Etnografico "Il ciclo della vita" è nato nel 1998 a Quartu Sant’Elena, oggi moderno centro urbano ma un tempo importante comunità agropastorale del sud della Sardegna. L’iniziativa è del proprietario Cavaliere Giovanni Musiu e dell’antropologa dott.ssa Elisa Piano che ha elaborato il tema conduttore e offerto il contributo scientifico.
L’edificio museale, situato nel centro storico della città , è stato ottenuto attraverso il restauro di una tipica abitazione. Al suo interno è custodita una collezione costituita da 5.000 pezzi etnografici di vario genere: attrezzi del lavoro agropastorale e domestico, arredi, capi d’abbigliamento, monili, oggetti della devozione popolare, documenti cartacei, foto d’epoca, ecc... Il materiale è stato reperito in diverse zone della Sardegna e destinato a documentare credenze e pratiche comuni a tutta l’area regionale.
"Il Ciclo della Vita" vuole essere la musealizzazione delle modalità , sostanzialmente analoghe, attraverso le quali era vissuto il percorso esistenziale nella dimensione privata della società tradizionale sarda. Le fasi fondamentali della vita - dalla nascita alla morte - sono illustrate come i risultati di un particolare ed articolato processo di elaborazione culturale del dato biologico ed inserite in una sistematicità e in una continuità rituale che, sottolineandole e trsfigurandole, non solo ne agevola il passaggio dall’una all’altra, ma le fa assurgere allo status di valori.