Tradizioni popolari
Particolarmente ricco il panorama delle manifestazioni religiose di Pula che comprende:
- la sagra di Sant' Efisio ai primi di Maggio, con celebrazioni religiose e civili, processioni, canti, balli e spettacoli vari che durano tre giorni;
- la Festa di San Giovanni Battista alla fine di giugno;Â
- la sagra di Sant' Isidoro, alla fine di agosto;Â
- la Festa dell'Assunta a ferragosto con la processione di barche sul mare;
- la Festa di Santa Margherita ai primi di settembre con riti religiosi, musica e folklore.
Tra gli eventi si segnalano: la Rassegna dell'Artigianato Sardo, tra luglio e agosto, per 15 giorni, mostre d'arte e spettacoli.
L'artigianato artistico è attivo a Pula, con la produzione del ferro battuto, del legno intagliato, della cestineria e degli infissi.
La gastronomia tradizionale fonda il suo successo sugli antipasti come sa burrìda, sa lissa a iscabècciu, e pei de boi; sui primi piatti come malloreddus a sa campidanesa, sa fregula e pani incasà u; sui secondi come cassòla de mari, pillonis de tà ccula e sa tratalìa.
Tra i dolci tipici del luogo: sebĂ das, amarettus, gueffus e pardulas, acquistabili presso diversi produttori: Porceddu, Ciccio, Su Nuraghe.
Il costume antico di Pula, recuperato e rifatto, s'inquadra negli schemi del vestiario del Campidano.