Storia
Il Museo Giovanni Patroni è ospitato in un’antica casa campidanese che, secondo la foggia tradizionale e tipicamente locale, si dispone a ferro di cavallo intorno a una corte aperta. Intorno agli anni Trenta la Sig.ra Cristina Frau, figlia del Sig. Agostino Frau ex sindaco di Pula, donò l’intero fabbricato alle Suore della Sacra Famiglia che utilizzarono gli ampi locali come asilo infantile. Successivamente fu istituita la sede di una scuola media e in seguito gli amministratori adibirono gli spazi a diverse funzioni: Biblioteca comunale prima e, poi, uffici pubblici poi.
Una stretta relazione intercorre tra il sito archeologico di Nora e il Museo che ne raccoglie le testimonianze materiali. Il filo conduttore che si viene a creare è indissolubile e l'una (la città ) è in stretta relazione con l’altro (il museo). E così la visione dei due luoghi consente, in qualche modo, al moderno cittadino di ricostruire la vita di un cittadino dell’antichità .