Collezione
Il percorso espositivo del Museo del Grano, si snoda attraverso le diverse fasi della vita contadina della Trexenta e cerca di scrutare nel suo interno, spesso impenetrabile, le varie sfaccettature di una società che basava le sue fondamenta sulla divisione sessuale del lavoro: gli spazi e le competenze dell’uomo, con sa domu de is ainas e tutto il cortile esterno in cui si trovano i mezzi di trasporto a trazione animale. Accanto gli spazi e le competenze delle donne, con sa domu de su forru, sa domu de su trobaxu sardu e sa domu de su strexu de fenu. Uno spazio particolare è stato, inoltre, dedicato al maestro e suonatore di launeddas (strumenti a fiato) Dionigi Burranca e ai suoi suoni, che ben si collegano ed accompagnano con il loro ritmo, il lento succedersi delle stagioni e del tempo.