Storia
L’Exmà è l’antico Mattatoio comunale. La sua costruzione iniziò nel 1846 per opera di Domenico Bocabino. La struttura originaria era composta da un caseggiato al centro di un vasto piazzale, riservato alla macellazione, e quattro edifici ai suoi vertici. Al centro, all’aperto, un’enorme cisterna assicurava l’approvvigionamento di acqua per le attività mattattoie. Il complesso subì negli anni Trenta modifiche nella parte sulla Via Sonnino, quando furono demoliti alcuni degli edifici angolari. Il mattatoio fu attivo fino al 1966, anno in cui venne trasferito in Via Po.
Dopo anni di abbandono, nel 1993 è stato restituito alla città per volontà dell’Amministrazione Comunale. Il restauro, curato dall’architetto Libero Cecchini, ha visto l’inserimento di strutture moderne come la scalinata anfiteatro, la Sala della Terrazza e le fontane.
L’Exmà , situato nel centro moderno della città , occupa una superficie di quasi 6000 mq. Le tre sale espositive - dette delle Volte, della Terrazza, della Torretta - accolgono mostre che spaziano dalla grafica al design, dalla fotografia alle tradizioni popolari, alla computer art. Sono presenti, inoltre, due sale conferenze con capienza rispettivamente di 220 e 100 posti a sedere, alcune sale medio-piccole per 30 persone ca., una sala-terrazza ospitante 70 persone ca. ed un ampio spazio all’aperto ospitante almeno 250 persone. Nella sala al primo piano, sopra la Sala delle Volte, si possono realizzare convegni, conferenze, stages. Il suggestivo ambiente, che può accogliere 100 persone, ha un’ottima acustica, grazie alle capriate lignee che rendono l’ambiente adatto anche concerti da camera o jazz.
All’Exmà , nello spazio della torretta dei laboratori, uno staff di specialisti nella didattica dell’arte svolge un ricco programma di attività complementari alle mostre, dedicate alle scolaresche. Vengono organizzati anche corsi di arti grafiche, pittura, ceramica e fotografia per gli appassionati di tutte le età . Periodicamente si svolgono workshop di alto livello destinati a coinvolgere giovani leve e professionisti e riguardanti, in particolare, le arti grafiche e la fotografia, con docenti di rilevanza nazionale e internazionale